Sondaggio elettorale Regionali Sardegna 2009: quale lista voteresti ?
Tags: Elezioni 2009, Elezioni regione Sardegna, Liste candidati, quale lista voteresti, Regionali 2009, Regionali Sardegna 2009, Sondaggio elettorale, Sondaggio elezioni, Sondaggio elezioni regionali Sardegna 2009In questo sondaggio elettorale si intende approfondire quali sono le intenzioni di voto dei Sardi e precisamente quale lista voterebbero alle prossime Elezioni regionali Sardegna 2009.
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Sondaggio elettorale: quale lista voteresti alle prossime Elezioni regionali Sardegna 2009 il 15 e 16 febbario 2009 ?
Partecipa anche al sondaggio per il Presidente della Regione Sardegna.
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January 19th, 2009 at 10:57
[...] anche al sondaggio per la lista delle elezioni regionali Sardegna 2009. Prova a cercare anche per: Alessandra Meli, Elezioni 2009, Elezioni regionali Sardegna 2009, [...]
January 20th, 2009 at 21:46
Ma…davvero esistono dei sardi che vorrebbero essere rappresentati da “Ugo Cappellacci”?
Dedicate 5 minuti alla lettura di ciò che segue e pensateci bene il 15 e 16 febbraio!
Il debito totale del bilancio regionale è stato ridotto, in 4 anni, di oltre 2400 milioni di euro.
In Sardegna, nel 2004, si è arrivati a spendere l’esorbitante cifra di 340 milioni di euro per la formazione professionale.
Nel 2004, la Regione Sardegna, enormemente indebitata, impiegava il 98% delle risorse del proprio bilancio per le spese
correnti, ovvero stipendi del personale, locali ecc., mentre ora questa percentuale è scesa al 65%: ciò consente di investire il restante 35%
nelle politiche sociali, sanitarie, dell’istruzione ecc.
Durante l’amministrazione Soru le auto blu della Regione sono passate da 750 a 50.
L’amministrazione Soru ha eliminato circa 1000 posti di sottogoverno negli enti pubblici, tra cui, ad esempio, le Comunità Montane: non a caso, Soru è uno dei pochi uomini politici elogiati dal libro “La Casta”.
Il 28 aprile 2006, per la prima volta nella storia, la Giunta ha adottato una delibera in lingua sarda.
Grazie alla vittoriosa vertenza entrate condotta dalla Giunta Soru, l’ammontare delle entrate regionali è cresciuto, nel periodo 2007-2009, di 1458 milioni di euro. Si trattava di denaro di spettanza della Sardegna ma che lo Stato tratteneva, inspiegabilmente, a Roma; Soru è riuscito a restituire alla Sardegna queste somme.
Per evitare conflitti di interessi, Soru ha ceduto le proprie azioni Tiscali e Unità al prof. Racugno, illustre studioso e persona di specchiata moralità e indipendenza, che le gestirà senza che Soru possa intervenire in alcun modo. La Sardegna è la prima Regione italiana ad aver disciplinato questa materia.
La connessione veloce a internet serviva, nel 2004, solo il 24% dei comuni sardi mentre, nel 2009, la Regione Sardegna sarà la prima, in Italia, a servire il 100% dei Comuni.
La Regione, per la prima volta, ha destinato un finanziamento di 6 milioni di euro affinché le categorie più deboli venissero sostenute nel pagamento del
canone d’affitto.
La Regione ha finanziato oltre 1000 richieste per l’acquisto della prima casa.
L’ex Cartiera di Arbatax, con il contributo della Regione, è stata trasformata in un polo nautico di eccellenza per
la costruzione di imbarcazioni, con la previsione di più di 700 assunzioni.
Grazie alla legge regionale n. 6/2008 il costo dell’acqua per usi irrigui è diminuito del 65%.
Secondo i dati Istat gli occupati in Sardegna sono passati dai 575.000 del primo trimestre 2004 ai 633.000
del secondo trimestre 2008.
Ugo Cappellacci, figlio del commercialista di Berlusconi, non è, come vorrebbero far credere, una
novità della politica regionale. E’ stato assessore al Bilancio ai tempi della giunta Masala, anni 2003-2004: ovvero l’amministrazione di
centrodestra che ha portato il bilancio regionale (di cui proprio lui era responsabile) alla drammatica situazione di indebitamento di cui si
è detto. Lo stesso Masala è stato condannato dalla Corte dei Conti a rimborsare 470.000 euro (La Nuova Sardegna, 16 giugno 2008).
Cappellacci è poi diventato assessore al bilancio del Comune di Cagliari: anche qui, con risultati pessimi che hanno condotto le casse
comunali ad una situazione disastrosa.
Silvio Berlusconi, che a parole si definisce “un nostro concittadino”, non ha nominato alcun ministro né sottosegretario sardo (salvo Giuseppe Cossiga). Nei giorni dell’alluvione di Capoterra non ha inviato alcun messaggio di cordoglio; nè ha evitato che la sua maggioranza si opponesse all’aumento, proposto da alcuni parlamentari sardi, dei fondi per gli sfollati; ha provato a spostare la sede del G8, già prescelta, da La Maddalena a Napoli; ha fatto eleggere nelle liste bloccate sarde 5 parlamentari non sardi primo fra tutti Luca Barbareschi, che non ha detto una sola parola per la situazione del Petrolchimico di Porto Torres!).
Non ha ancora concesso i fondi per la Sassari-Olbia, cercando di dirottarli su opere legate all’EXPO del 2015 o su infrastrutture del Nord-Est.
Il Sindaco di Cagliari, Emilio Floris, ha bloccato l’Accordo di Programma, sottoscritto con la Regione, con cui si stanziavano circa 210 milioni
di euro per la città capoluogo; denaro col quale, tra le altre cose, l’amministrazione Soru intendeva ricostruire il quartiere di S. Elia e
creare un campus universitario con 1000 posti letto in Viale La Playa.
Floris ha impedito che ciò avvenisse.
Paolo Maninchedda è uno degli artefici dell’alleanza tra il suo nuovo partito, il Psd’Az, e il centrodestra. Ma, nel 2004, lo stesso Maninchedda si candidò a sostegno dello schieramento di Soru, nelle cui file venne eletto.
L’Unione Sarda e Videolina, in 5 anni, non hanno mai concesso un’intervista a Renato Soru: il Presidente della Regione, intervistato da tutti i più
importanti giornali e televisioni del nostro Paese, non ha avuto spazio sulla principale emittente locale regionale né sul più importante
quotidiano sardo. La ragione è semplice: l’editore di Unione Sarda e Videolina, Sergio Zuncheddu, molto vicino a Berlusconi, si è visto
bloccare sontuosi progetti immobiliari sul suolo sardo a causa della legge salvacoste.
Questo piccolo schema mette a confronto le politiche del centrodestra con quelle attuate, in questi 5 anni, da
Renato Soru e dalla sua maggioranza in quattro settori cruciali quali sanità, istruzione, ambiente e trasporti.
LE POLITICHE DI SORU E DEL CENTRODESTRA
SANITA’
SORU Sanità Senza l’imposizione di alcun ticket, il sistema sanitario pubblico sardo, che nel 2004 soffriva di
ingenti debiti, è stato risanato; ora la Sardegna è una delle poche regioni italiane con i conti in equilibrio. Ciò ha permesso enormi
investimenti, raddoppiati rispetto agli anni del centrodestra; dopo 20 anni in cui si parlava continuamente di chiusure, sono in costruzione o
progettazione 5 nuovi ospedali; i piani personalizzati per persone disabili sono passati da circa 5 mila nel 2004 a quasi 20mila nel
2008.
BERLUSCONI Sanità – Il centrodestra non ha una medesima idea della sanità pubblica. Silvio Berlusconi, che ispira la politica dei suoi colleghi di partito sardi, ha proposto, anziché di rendere virtuosa la spesa, di privatizzare gli ospedali pubblici in difficoltà (La Stampa.it, 29 settembre 2008).
Questa è un’idea che va contro i principi sanciti dalla Costituzione, la quale afferma che “La Repubblica garantisce cure gratuite agli indigenti” (art. 32).
Smobilitare la sanità pubblica significa ledere questo principio a favore dei profitti delle cliniche private.
ISTRUZIONE
SORU
Istruzione – La Giunta-Soru ha attuato un piano di sostegno agli studenti di proporzioni mai viste nella storia dell’autonomia sarda.
500 euro al mese per gli universitari meritevoli, oltre all’aumento del numero delle borse di studio per non abbienti; progetto Master and Back
per consentire ai giovani laureati di fare esperienze di formazione all’estero con contributi regionali di migliaia di euro mensili; assegni fitto casa per gli studenti fuori sede; stanziamento di fondi cospicui per la ricerca; progetto Sardinia Speaks English per l’insegnamento gratuito della lingua inglese alla
cittadinanza.
BERLUSCONI Istruzione – Con la c.d. “riforma Gelmini”, il Governo Berlusconi ha operato un enorme taglio di risorse alla
scuola e all’università pubblica. Il tutto a vantaggio degli istituti privati, frequentati per lo più da alunni provenienti da famiglie
benestanti, che non sono stati toccati dai cruciali quali sanità, istruzione, ambiente e trasporti.
AMBIENTE
SORU Ambiente – La Giunta- Soru ha fatto della tutela dell’ambiente il cavallo di battaglia della propria politica. Sono state bloccate le speculazioni da tempo in atto sulle coste; queste iniziative hanno portato alla nomina di Soru da parte dell’Onu ad “ambasciatore delle coste”. La percentuale di
raccolta differenziata è passata in questi 5 anni da un misero 5% a un eccellente 40%, quasi dimezzando la quantità di rifiuti in discarica. L’impegno della Regione nella lotta agli incendi ha portato la Sardegna al primo posto per rapidità di intervento e capacità di estinzione degli incendi boschivi.
BERLUSCONI Ambiente – Berlusconi dà l’impressione di interessarsi delle coste sarde solamente per quanto riguarda i propri interessi personali. La fortissima opposizione del suo partito alla legge salva-coste derivava anche dal fatto che la nuova normativa ha bloccato i progetti riguardanti Costa Turchese e la fascia intorno a Capo Ceraso, di fronte all’isola di Tavolara, dove la famiglia Berlusconi intendeva costruire ville e alberghi su 500 ettari e un porto turistico per duemila imbarcazioni (fonte: Corriere della Sera, 7 settembre 2006).
Ben noto è il vergognoso condono edilizio varato nel 2003 dal Governo Berlusconi, che in Sardegna ha riguardato 17mila edifici costruiti abusivamente a partire dal 1993 (Fonte: L’ Unione Sarda, 14 settembre 2003).
Ugo Cappellacci è stato un fiero sostenitore del referendum, tenutosi il 5 ottobre 2008 e miseramente fallito, per l’abrogazione della legge salvacoste (costo del referendum 10 milioni di Euro).
TRASPORTI
SORU – Trasporti – Grazie alle politiche della Giunta Soru si sono quadruplicati i passeggeri dei voli aerei a basso costo, il che ha
contribuito a consentire nel 2008, per la prima volta, che negli aeroporti sardi si superasse il muro dei 6 milioni di passeggeri; con
evidenti benefici per il turismo. È stato varato un programma di investimenti per l’acquisto di 540 autobus a.r.s.t., azienda sull’orlo
del fallimento nel 2004; è stata inaugurata la metropolitana di superficie a Cagliari e Sassari. Entro 2 anni, dopo il primo viaggio di
prova svoltosi l’anno scorso, sarà possibile spostarsi in treno da Cagliari a Sassari in sole 2 ore. Sono stati investiti 1600 milioni di
euro per la strada 131, 450 milioni per la Sassari-Olbia e 90 milioni per la 554. La giunta guidata da Renato Soru si è battuta, in questi
anni, per abolire la situazione di monopolio della compagnia di navigazione Tirrenia, che riceve un’enorme quantità di finanziamenti
pubblici.
BERLUSCONI Trasporti – Il ministro dei Trasporti del Governo Berlusconi, Altero Matteoli, il 7 novembre 2008 faceva sapere che “il
Governo avanzerà una richiesta di proroga dell’attuale convenzione” con la Tirrenia, per poi attuarne la privatizzazione (La Repubblica, 7
novembre 2008). La convenzione sarebbe, altrimenti, scaduta nel 2008. La fine della convenzione con la Tirrenia è uno dei punti dell’incredibile accordo tra il Psd’Az e il PdL, uno dei punti programmatici del Centro Sinistra.
January 21st, 2009 at 12:00
non credo che i sardi vogliano essere rappresentati da UGO CAPPELLACCI ma visto come si propone il PD con nomi che nessuno conosce o quantomeno non rappresentativi in nessun territorio della sardegna al contrario di Cappellacci. Ho sempre votato a sinistra ma in queste regionali non mi vedo rappresentato da nessuno quantomeno da Soru. NON ANDRO’ A VOTARE O SE LO FARO’ PER SPIRITO DI COSCIENZA VOTERO’I SOIALISTI (NE SORU NE APPELLACCI
January 23rd, 2009 at 12:44
“Il debito totale del bilancio regionale è stato ridotto, in 4 anni, di oltre 2400 milioni di euro”.
I fatti
La gestione finanziaria dell’esercizio 2004 presentava un disavanzo di euro 180.031.464,47 che, sommato al disavanzo finanziario dell’esercizio 2003, pari a euro 2.918.566.314,19, determinava un disavanzo finanziario, alla fine dell’esercizio 2004, pari a euro 3.098.597.774,34 (dato registrato nel Rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2004 approvato, previa parificazione da parte della Corte dei Conti, con legge regionale 30 novembre 2005, n. 19).
Il disegno di legge finanziaria per il 2009 presentato dalla Giunta Soru ha stimato in euro 1.413.000.000 il disavanzo presunto esistente al 31 dicembre 2008.
Operazione per i più tonti:
3.098.597.774,34 -
1.413.000.000 =
_____________
1.685.597.774,34
I Tiscalini Trappisti non sanno fare le sottrazioni e parlano di 2 miliardi e 400 milioni. Mi viene in mente quella maestra elementare che un giorno guardando alla televisione un suo ex allievo divenuto famoso e potente nonostante fosse e sia terribilmente ignorante, aveva detto: “Dovevo bloccarlo all’esame di seconda!”.
Le cifre vere: 685.597.774
Ma il problema è che il disavanzo al 31 dicembre 2008 non è di 1.413.000.000 ma di 2.413.000.000, perché bisogna aggiungerci il miliardo magico derivante dalle anticipazioni sulle future entrate disposta con le leggi finanziarie del 2007 (500 milioni) e del 2008 (500 milioni).
In conclusione – tralasciando l’accertamento di competenza dell’esercizio 2006 di 500 milioni dell’IVA per il quale va detto, solo da ultimo e in maniera sofferta e alquanto contraddittoria è intervenuto l’avallo della Corte dei Conti – si può affermare che negli ultimi cinque anni di legislatura si è registrata una riduzione del disavanzo pari a euro 685.597.774. Tale risultato è dato dalla differenza tra il disavanzo registrato a consuntivo nell’esercizio 2004, pari a euro 3.098.597.774, e quello presunto al 31 dicembre 2008, pari a 2.413.000.000, così come risulterebbe dalla corretta applicazione dei principi sanciti dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 213/2008.
La vera ragione: la Regione non ha speso e i sardi hanno fatto la fame
La Regione all’epoca di Soru non è riuscita a spendere i soldi stanziati dalle diverse finanziarie. E non c’è riusita perché la logica dell’uomo solo al comando è una logica che tappa e blocca. Inevitabilmente, non spendendo mentre la Sardegna boccheggiava, gli sono avanzati i soldi per coprire un po’ di disavanzo. La mancata integrale attuazione delle politiche di spesa definite nelle varie leggi finanziarie ha fatto sì che negli anni 2005, 2006 e 2007 si sia registrato un risultato di gestione positivo pari rispettivamente a euro 276.038.096, 327.565.550, 631.906.786. Lo stato di attuazione della spesa 2008 elaborato dalla Ragioneria generale, aggiornato al 19 gennaio 2009, evidenzia in maniera macroscopica “i risparmi”, in termini di minori spese, conseguenti alla mancata attuazione delle politiche approvate nella legge finanziaria 2008. A titolo di esempio, si osservi come nel “settore ricerca scientifica e tecnologica” – strategia “conoscenza” (cavallo di battaglia dell’Imperatore U), a fronte di uno stanziamento finale pari a euro 220.961.025, 34 siano stati effettuati pagamenti in conto competenza e residui per soli euro 76.939.964,96. In sostanza, quel poco di disavanzo risanato nasce dalla mancata attuazione delle politiche di spesa di cui la Sardegna aveva bisogno. Il disavanzo intaccato nasce dalla sardegna abbandonata. Davvero non si capisce come si faccia ad esultare di questi numeri.
January 23rd, 2009 at 17:30
a tutti voglio dire che ho giurato fedeltà facendo il soldato quindi vero italiano
vado per l’apertura mai per l’arretratezza
non vivo di complessi non amo l’invidia
quindi como posso votare uno che da qualcuno fu definito
l’uomo delle caverne publicato dal q.24ore
ciao a tutti e continuino
a vivere di invidia e disprezzo contro tuuti
isolati non isolani intendiamoci
January 26th, 2009 at 12:37
soru a fatto cosi tanto che in sardegna gli affari gli hanno fatti tronchetti provera , de benedetti,etc…senza dimenticare che i nostri soldi grazie alla sinistra sono stati dati in mano ai compagni emiliani (banco sardegna), e poi si parla di padroni , a me sembra che a sinistra ce’ne siano tanti che non sono sardi. senza dimenticare che i disoccupati sono aumentati di 22 mila unità e questo lo dice l’istat e non capellacci….comunque viva la democrazia vinca il volere dei sardi
January 26th, 2009 at 19:12
Spero che il lavoro di Soru mirato a restituire dignità ai sardi,riformare la politica (etica-
buona amministrazione-equilibrio economico sociale-scolarizzazione-azzerare gli sprechi dei
privilegi politici e quant’altro porti a rendere
parità sociale) non venga bloccato dalla
vittoria di Capellacci che porterebbe la Sardegna
a un brutto film già visto e vissuto con la solita mentalità di clientelismo e assistenzialismo che hanno bloccato lo sviluppo
della sardegna.
January 26th, 2009 at 21:30
E’ assurdo che…. dopo 15 anni che un uomo politico ci ha imbrogliato e continua a farlo, che usa la politica per fare delle leggi a beneficio suo e dei suoi amici…noi siamo qui ancora a discutere se dobbiamo mandarlo a casa oppure meno. E’ triste, molto triste e soprattutto fanno tristezza i sardi che ancora votano lui e i suoi “collaboratori”.
January 27th, 2009 at 19:32
Quello che piu’ di tutto e’ assurdo secondo me riguarda il lasciarsi inquadrare negli schemi della politica italiana, dimenticando tutto quello che e’ successo in questi ultimi 20 anni…Imbroglio dopo imbroglio….adesso ancora un altro.C’e’ una terza via, quella dell’autogoverno che puo’ dare ai sardi la possibilita’ di essere artefici del proprio futuro, scegliendo, in liberta’ e senza condizionamenti di votare Irs, forza emergente dell’indipendentismo sardo.
January 30th, 2009 at 19:26
vorrei soltanto fare alcune considerazioni, a proposito delle prossime regionali, rispettando le idee degli altri da democratico convinto, e dire che mi sembra assurdo che nonostante tutto il male che soru ha fatto per la sardegna, ci siano ancora sardi che siano disposti a puntare su di lui, queste persone dovrebbero dirlo alle donne delle pulizie della regione, disoccupate, dovrebbero dirlo alle guardie giurate della vigilanza sardegna 72 senza lavoro, dovrebbero dirlo ai docenti ed agli studenti della formazione lavoro, che stanno tutti a spasso, dovrebbero dirlo a tutti coloro che grazie al suo operato oggi non sanno come pagarsi il mutuo della casa, dovrebbero dirlo agli operai della unilever che grazie al suo silenzio sono senza lavoro, dovrebbero dirlo agli operatori di tiscali, presi in giro e licenziati.
sono veramente esterrefatto quando sento certi commenti, sono meravigliato di certa gente di sinistra che ancora non ha capito che quella fede ideologica non esiste piu’ dai tempi di berlinguer,che io ho sempre ammirato anche se mai condiviso le sue idee politica, ma almeno avevano un senso oggi invece neanche quello, io mi auguro che i vostri figli i vostri nipoti o qualche parente stretto, sia costretto ad affrontare difficolta’ grazie anche al vostro voto, solo in sardegna continuate a diffendere la sinistra mangia bambini mi auguro che vinca il centrodestra per evitare di diventare la barzelletta dell’italia, e poi ricordate che chi l’ha fatto cadere e’ il centro sinistra e non cappellacci, counque andate a la maddalena a sentire la gente disperata che grazie alla chiusura della base nato hanno perso tutti i guadagni, inseguendo i consigli di un pazzo che si chiama renato soru, mi auguro che il buon senso prevalga e finalmente vada a casa.
January 30th, 2009 at 23:04
alla Maddalena e in Gallura Renato Soru ha portato i tanti miliardi stanziati per il G8 che porteranno tanti altri soldi e visibilità con il turismo ora che finalmente non ci sono più gli americani a militarizzarla. Invece il governo di destra si era dimenticato di firmare il contratto già predisposto da Prodi e, solo ora in campagna elettorale con un ritardo di un anno, si sono preoccupati di firmare.Noi italiani siamo già una barzelletta perchè abbiamo un presidente del consiglio che non fa altro che umiliarci ogni volta che apre bocca.In Sardegna grazie a Soru che è apprezzato in tutto il mondo per le sue leggi sull’ambiete premiate dll’ONU e copiate dalla spagna e dalla Croazia,possiamo essere orgogliosi della nostra terra, cultura, tradizioni, storia e non permetteremo a nessuno, dico nessuno di voler continuare a fare i suoi porci comodi a casa nostra .L’unica arma che abbiamo è il voto e non sarà certo Cappellacci a poterci difendere dalle insidie del nucleare che la destra ha in programma ,quando ci sono da prendere delle decisioni importanti ci vogliono delle persone con le idee chiare e con un bel carattere che impensierisca anche Berlusconi. Se no perchè sarebbe tutte le settimane in Sardegna?
February 2nd, 2009 at 18:00
Spero che la Sardegna non torni nelle mani di berlusconi,per noi sardi sarebbe un’umiliazione. sos sardos non semmus fessoso,a fora sos intrusos dae sa nostra terra.Votade a Soru chi difendede sa sardigna.
February 3rd, 2009 at 08:16
Ma è possibile che si accusi il berlusca di avere in mano tutti gli organi di informazione e poi non si riesce a trovare (escluso Fede) un articolo o un commento o comunque un organo indipendente che sia critico e offensivo nei suoi confronti.
Soru ha fatto della Sardegna un suo possesso e ha messo i suoi lacchè nei posti di comando dell’isola: università, amministrazioni pubbliche, enti regionali.La Sardegna è diventata l’isola dei divieti.
Il privato è stato incentivato a non intraprendere.
Il lavoro non pubblico: agricoltura, pastorizia,artigianato, libere professioni è stato mortificato.
Solo in vista delle elezioni regionali (chissà perchè) è stato rifinanziato il fondo per l’attività artigianale.
February 3rd, 2009 at 18:45
sono sarda e fossi in Sardegna voterei Soru.E’ l’unico che possa rappresentare degnamente i sardi e governare quest’isola bellissima e meritevole di miglior governo.
February 3rd, 2009 at 22:09
http://www.byoblu.com/4305e9f7-c53a-400e-b388-097b599f9bb5/post.aspx
Andate a vedere questo video, solo per curiosità
February 4th, 2009 at 18:45
La politica del machete introdotta dal sig. Soru è una politica che lascia dietro di sè solo cimiteri.Basta guardarsi intorno per rendersi conto di quali disastri sul piano economico e sociale ha prodotto quella politica.
E’inacettabile che, mentre in tutto il mondo si alottivano politiche per sostenere l’economia e lo stesso PD rimproveri il governo nazionale di non stanziare abbastanza risorse, ci sia ancora qualcuno che si vanti dei risparmi, peraltro solo virtuali, realizzati.
Ma perchè non parliamo dei 60 mil. di euro per Sardegna Fatti Bella ( per me lo è già) o dei 150 mil. di euro per il museo del Betile di cui in questo momento, e non solo , potremmo farne a meno, o dei circa 900 milioni di euro che dovremo restituire alla comunità perchè il sig. Soru non è stato capace di progettarne la spendita??.
Non parliamo poi di dignità dei sardi presi a ceffoni quotidianamente se non allineati col padrone.
La politica è una cosa troppo seria per lasciarla fare a questo imprenditore da strapazzo buono solo a macinare perdite per molti e utili solo per lui.
Mi auguro che i sardi riflettano e diano la preferenza a Cappellacci che ha il difetto di essere un uomo normale disponibile all’ascolto al confronto.
February 4th, 2009 at 19:19
Io voterò sicuramente Soru
February 4th, 2009 at 21:39
Noi che amiamo la nostra terra, la NOSTRA TERRA, voteremo in massa Renato sORU CHE OGNI GIORNO KM DOPO KM STA GITANDO LA NOSTRA AMATA isola per incontrare i sardi la dove vivono. Non in TV, non negli alberghi ma nei paesi, nei piccoli centri che hanno fatto dinventare l’Isola la straordinaria terra qual è.
E chi è sardo, anche se non del centro sinistra, si dovrebbe vergognare di avere anche il minimo dubbio su chi votare. Dall’altra parte c’è un burattino un pupazzo che non parla perchè non ha niente da dire e perchè è manovrato da un pagliaccio che con la Sardegna non ha niente a che fare. La Sardegna non è il finto vulcano o l’autoscontro del giardino di Villa certosa, la Sardegna è le sue genti e i loro problemi quotidiani. La Sardegna sta cambiando, piano piano e Renato Soru in questi hanno sta aiutando la Sardegna a diventare migliore. Siamo primi in tanti settori dell’economia e tutto questo da soli! Ogni giorno in Sardegna arrivano i pirati, i ministri si sono accorti ora che la Sardegna è importante…Cosa vogliono tutti questi ministri e politici da noi Sardi? Arrivano in elicottero a nostre spese, pretendono 4 macchine blindate (vero Zaia? Non lo sai che a noi la merda non piace?) e noi che facciamo? Li votiamo? Li osanniamo?
La Sardegna ai sardi perchè siamo capaci di essere gli artefici del notro destino.
Io sono orgoglioso di votare RENATO SORU perchè scelgo la mia terra e la mia gente.
Non abbiate paura di fare altrettanto e continuamo insieme a informare tutti specie gli indecisi!
http://picchu.splinder.com/post/19758739/MEGLIO+SORU+MEGLIO+LA+SARDEGNA
February 4th, 2009 at 22:43
mille volte Soru… l’unico che conosce le molteplici sfaccettature della sardegna. LUI si che è uno di noi essendo un vero sardo!
February 4th, 2009 at 22:43
io mi domando ogni giorno come ancora ci possa essere in giro della gente che crede ancora alle balle di berlusconi,fatte solo di promesse e di spot elettorali,di un capo di governo che invece di occuparsi dell’italia viene ogni settimana a fare campagna elettorale ad un suo sguattero di turno dopo averne piazzato molti altri in altre regioni in modo che così possa fare il bello ed il cattivo tempo.Io voto Soru,voto il meno peggio,voto Soru perchè credo che sia l’unico che in questo momento possa dare la continuità giusta al lavoro fatto precedente,voto Soru perchè credo che faccia paura al signor onnipotente silvio,tanto da farlo scomodare così tante volte,voto Soru è basta.
February 5th, 2009 at 11:25
renato tieni duro ce la possiamo fare, non possiamo dare in pasto la nostra regione a….non ricordo più il suo nome!!!!!
February 5th, 2009 at 14:57
L’ho già detto in un’altro Forum. Avrei votato gli Indipendentisti uniti, ma ancora una volta sono divisi, pertanto picche. Se l’onesto Soru vincerà per soli 6 voti, saranno i nostri. Infatti, ad ogni elezione, io e la mia famiglia abbiamo la sana abitudine di confrontarci. Questo vale anche per le Circoscrizioni sino alle Politiche. Vorrei aggiungere, che da Sardo mi sento mortificato, vedere una persona quale Capellacci, annuire con la testa per ogni scemenza o barzelletta che dice il premier italiano. Mi ricorda un certo Gabriele che fa corna e gestacci in tv. Però almeno lui dice qualcosa ed esprime dissenso. Il candidato della cdl, buio assoluto..E lui vuole rappresentare i Sardi? No grazie!
February 6th, 2009 at 21:14
Alla età di 50 anni sono abbastanza smaliziato e convinto che le dua parti politiche in campo siano perfettamente simili nel dare esempio di pessimo modo di amministrare la cosa pubblica. Non ho infatti votato alle ultime elezioni comunali e provinciali e spero di non dovere più fare la fatica inutile di recarsi alle urne che purtroppo questa volta mi toccherà invece fare: ritengo infatti deleterio un ulteriore mandato popolare a Renato Soru, uomo che ritengo pericoloso per la democrazia e per la nostra regione. Speriamo di togliere di mezzo questo miliardario in abiti di velluto che divora i suoi figli come un conte Ugolino e che applica la strategia di Pol Pot all’interno della sua coalizione.
February 7th, 2009 at 11:48
Nicola dispiace che a 50 anni parli ancora di Pol Pot e del conte ugolino.
Fai le tue scelte ma sappi che Renato Soru è un sardo per i sardi che va a trovare a casa loro. Berlusconi è un pagliaccio che ai sardi fa zappare il giardino di villa Certosa,unica zona della Sardegna che conosce.
Ripensci
February 7th, 2009 at 12:06
non vivo in Sardegna cerco di informarmi di quello che passa, con grosse difficoltà ed per questo motivo che mi ha incuriosito l`articolo di Anghelorum riguardo ai numeri..ti domando se possibile verificare i dati che hai riportato facendomi sapere le fonti di queste informazioni, se poi sei all`interno di trutture ufficiali come posso vericare quello che tu hai scritto ..ti ringrazio
February 7th, 2009 at 13:24
Purtroppo abbiamo avuto già un pupillo del cavaliere “Pili” talmente rappresentava la Sardegna che alla lettura del programma per la sua investitura a Presidente del Consiglio lesse la stesura della Regione Lombardia al posto di queelo per la Sardegna per sbaglio dei suoi collaboratori, asserendo che la Sardegna era confinante con le alpi, aveva i fiumi più lunghi d’Italia e i laghi più ampi. Gli costo il posto di Presidente della Regione.
Meditate gente meditate.
February 7th, 2009 at 16:54
SORU, per non essere nuovamente sotto le nuove BARONIE..
SOLO SORU… non c’è scelta.. non c’è proprio scelta!
February 8th, 2009 at 20:16
non capisco come fate ad adorare un dittatore come renato ricco industriale amico di pochi costruttori amici amici
February 8th, 2009 at 20:26
una risposta x luisa i soldi che vantano soru e mannoni purtroppo ( chiedi ai rivenditori edili e ferramenta )non vengono spesi in zona la stragrande manodopera esterna i pochi turnisti di zona pagati alla miseria
February 8th, 2009 at 21:00
Ma …io mi chiedo….è mai possibile che la televisione sia superiore alla nostra capacità di ragionamento da farci credere, dopo 15 anni, ancora alle frottole di Berlusconi?
Purtroppo la cultura non è di tutti: leggete cio’ che si trova su Wikipedia. Ho fatto solo copia e incolla senza cambiare neanche una virgola.
Marcello Dell’Utri (Palermo, 11 settembre 1941) è un politico italiano. Ricopre la carica istituzionale di Senatore della Repubblica[1], eletto nelle file del Popolo della Libertà nonostante la condanna in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa e la condanna in Cassazione per frode fiscale, violando dunque la promessa, in campagna elettorale, di non candidatura per chi avesse subito condanne, con una rettifica che invece implicava tutti i gradi di giudizio (secondo la quale Dell’Utri sarebbe in ogni caso dovuto rimanere fuori dalle liste). Collabora attivamente con la formazione politica Il Popolo della Libertà.
A questo punto…considerando la nostra poca cultura inizio a chiedermi …. se forse ci meritiamo il paese che abbiamo.
Un Italia che sfrutta il dolore di una famiglia per ottenere consensi durante una campagna elettorale che vuole vincere. Sono e resto sbalordita, in questo periodo vivo all’estero e le persone mi chiedono: MA COME FATE A VOTARE SEMPRE BERLUSCONI? Non lo so…davvero non lo so.
February 10th, 2009 at 00:31
SCUSATE IL MIO RIPETERE:COME LUI…MA FORSE CREDO CHE DAVVERO NON CI SIA NESSUNO”COME LUI”….FORZA SORU,NOI CREDIAMO IN TE
February 10th, 2009 at 11:24
VI INVITO A GUARDARE LE LISTE DEI DUE PRINCIPALI SCHIERAMENTI,SEMBRA LA FIERA DEI DINOSAURI! IN QUESTI ULTIMI TEMPI CI SIAMO LAMENTATI CONTINUAMENTE DEL FATTO CHE LA NOSTRA POLITICA NON SI RINNOVA,CHE CI SONO SEMPRE LE STESSE PERSONE,E TUTTI FACCIAMO RIFERIMENTO AGLI STATI UNITI D’AMERICA CON L’ELEZIONE DI OBAMA ECC….., VI INVITO A GUARDARE ANCHE LE ALTRE LISTE, CI SONO TANTE ,TANTISSIME PERSONE MOLTO IN GAMBA, SENZA INTERESSI PERSONALI DA SISTEMARE E CHE VOGLIONO VERAMENTE BENE ALLA LORO TERRA!QUESTI DUE SIGNORI STRAMILIARDARI SONO RIUSCITI NEL LORO INTENTO: INDIRIZZARE LE MASSE SUL PENSIERO UNICO! SVEGLIATEVI SVEGLIATEVI SVEGLIATEVI…..E SCEGLIETE GIOVANI VALIDI, CE NE SONO TANTI! PER ESSERE BRAVI AMMINISTRATORI DEL BENE PUBBLICO (POLITICI) NON è NECESSARIO ESSERE STRARICCHI! SVEGLIATEVI,E USATE BENE L’UNICO STRUMENTO DI DEMOCRAZIA CHE VI è RIMASTO: IL VOTO. GRAZIE DA UN SARDO VERO!!!!!!
February 13th, 2009 at 12:25
Del risanamento del bilancio non mene frega proprio ninte dato che sono in cerca di lavoro da un anno con una laurea in tasca
February 13th, 2009 at 16:56
amici sardi stiamo in campana soru è il più grande nemico dei sardi che vogliono la sardegna ricca di lavoro lui pensa che siamo dei tontoloni e predica una politica sana ma in realta ci vuole tutti poveri per poter gestire le nostre vite di persone disperate ci vende solo belle parole ma in realtà tutti i grandi imprenditori amici suoi si dividono migliaia di m.c.per edificare in deroga la storia della salvaguardia delle nostre coste solo balle io sono un imprenditore che ha votato soru ma non posso costruire perche non sono nessuno perciò sono senza lavoro vergognati soru non votatelo mandiamolo a casa per sempre viva la sardegna senza la miseria .
February 13th, 2009 at 18:43
Dai Renato ce la possiamo fare..non fermiano il cambiamento!! Martino pensi che dare in mano la regione al “Manovratore” possa cambiare qualcosa? chiedilo agli oltre 900 mila lavoratori che perderanno il lavoro nel 2009 per via della crisi economica e grazie al governo che pensa a raccontare barzellette..orgoglioso di essere sardo e orgoglioso di votare Soru!
February 13th, 2009 at 22:39
Fate crescere l’Irs. Lasciate stare i miliardari che si gettano in politica. Da quando in qua questi 2 signori si occupano della gente comune mettendo da parte i loro schifosi interessi? Ho votato Soru 5 anni fa ma ne ho sentite di cotte e di crude dal suo stesso popolo di sinistra…a me sembra un grande ipocrita. Certo non mi butto all’altro di centrodestra ,che non so neppure chi sia. Mi pare che dipenda molto da Berlusconi..
Credo che Sale dica molte verita’e faccia molte battaglie giuste…e credo che con gli anni potra’ aumentare il suo consenso. Sardegna svegliati !!!
February 14th, 2009 at 15:02
Domani mattina voterò IDV e SORU!!!!!!!!!!!
February 14th, 2009 at 15:18
bravo Pierpaolo….secondo te i sardi dovrebbero votare per l’uomo di berlusconi,solo perchè così tu potrai costruire dove vorrai?e scommetto che nn sei neanche sardo….MEGLIO SORU….MILIARDI DI VOLTE MEGLIO SORU
February 14th, 2009 at 20:24
perche votare sempre i soliti? io mi sono stuffato di sentire i soliti discorsi,io dico che sarebbe ora di cambiare.ci sono tanti altri candidati che possono fare molto di più di ciò che ha fatto soru,ne propongo uno:Gavino Sale il migliore. anche lui solo per 5 anni….
February 14th, 2009 at 22:32
ma di Paris che mi dite? non vorremmo continuare a votare per i soliti PD o PDL, esiste un unico partito senza pregiudicati o altro! questo partito è l’IDV, o meglio ancora che ne dite di votare per le liste civiche di Grillo!!! Le uniche in questo paese che stanno creando dei movimenti spontanei per far risalire questo paese, il tutto autofinanziato!!!!!
February 15th, 2009 at 12:34
Ho appena votato e mi sono sentito un uomo libero fiero e orgoglioso tracciando la mia X per SORU PRESIDENTE.
La Sardegna ha una storia di conquista, ci hanno sparati, bombardati, colonizzati, ma noi ci siamo sempre difesi, abbiamo lottato per la nostra Terra. Ora, i nuovi colonizzatori che rispondono al nome di Berlusconi Silvio, vorrebbero la nostra Isola a gratis: scordatevela, non l’avrete mai.
A testa alta senza compromessi, andiao in massa a votare RENATO SORU. Tutti. Portiamo gli indecisi, ogni voto è determinante.
MEGLIO LA SARDEGNA MEGLIO SORU
http://picchu.splinder.com/post/19758739/MEGLIO+SORU+MEGLIO+LA+SARDEGNA
February 15th, 2009 at 18:28
Cari Sardi, attenti a ciò che state per fare della Vs. amata Sardegna! Non sono sardo ma vivo tra voi da qualche anno e ho potuto notare come vi sta manipolando il sig.Soru…lui imprenditore capace di non saper amministrare la propria impresa come può farlo su di voi??? Ciò che la destra vuole fare e solo risvegliare la Sardegna dal coma in cui vi/ci troviamo, non si può non pensare al turismo, al costruire….tutti posti di lavoro per voi, me compreso che sono qui per lavoro….la sardegna non può rimanere una terra vergine…isolata a se stessa….non riuscirà mai a vivere sola…senza imprese senza turismo senza esportare…. lui il vs.sig.soru cosa sta facendo?? Niente più turisti (l’economia deve girare intorno ad 1.600.000 abitanti????)… niente….
February 15th, 2009 at 19:18
Noi siamo in 4 e abbiamo appena votato.Siamo orgogliosi di aver votato Soru!!!! Noi non guardiamo solo al “giardino” della nostra casa ma pensiamo a tutta la nostra terra.Noi abbiamo non pochi problemi:disoccupazione, handicap, mutui ecc, noi non vogliamo favori,ma diritti!!! Non votiamo come molti, il politico che promette la soluzione ai problemi individuali ma crediamo che sia necessario dare piu valore al proprio voto , votando chi garantisce una prospettiva migliore per tutti!!!
All’amico imprenditore che dice di non poter costruire per colpa del decreto salvacoste, voglio dire che e se da domani il Berlusca ti fa costruire ma poi quando hai bisogno di cure sanitarie te le devi pagare???? o ancora, e se hai un’anziano o un disabile in casa e non hai piu la possibilità di avere un’assistenza gratuita adeguata e devi pagartela di tasca? Vabbè tu magari ti sarai arricchito cosrtuendo sulle coste ma pensa a quanti che per colpa del tuo voto devono rinunciare a questi diritti gia aquisiti , aquisiti proprio per merito di Soru!!!!!
February 15th, 2009 at 21:13
Mio caro Valant….spero tu non abbia la residenza cosicchè le tue parole assurde e….anche poco informate… non regalino un voto al Sig. Berlusconi….che… ti assicuro, non ha nessuna intenzione di investire per il futuro della nostra terra. Sai, io credo che in democrazia ognuno debba esprimere il proprio parere ma…questa volta è piu’ grave perchè in gioco c’è il futuro di un’isola, di un popolo e dell’Italia intera. Noi potremmo essere coloro che hanno distrutto Berlusconi e …finalmente l’Italia potrebbe risvegliarsi. Nel frattempo ti consiglio di informarti maggiormente riguardo a cio’ che succede..perchè probabilmente utilizzi le televisioni commerciali che di DEMOCRAZIA E UGUAGLIANZA non ne conoscono. Inoltre,…..se questa terra non ti soddisfa…viviamo all’interno della comunità europea e puoi senza alcun problema cercare di costruire le tue case altrove. Noi….abbiamo immaginato il nostro futuro con poche case, tanto verde, molta cultura, molti diritti e vogliamo Soru per i prossimi 5 anni.
February 15th, 2009 at 21:54
Ancora con questa storia della propria impresa, caro Valant se continui a leggere Il Giornale e L’Unione Sarda e a guardare il TG5 e Videolina la tua prospettiva è veramente limitata. Salvaguardare la costa significa aprirsi all’interno Sardegna. La nostra Isola è fatta di paesi ognuno con la sua specificità e la sua cultura, i suoi prodotti e una bellezza che i turisti più accorti non smettono di amare. Cosa significa continuare a buttare cemento sulla costa? Altri 10 20 30 anni e poi? Fine della storia. bisogna essere lungimiranti e pensare al futuro.
Con Soru in 5 anni ci sono stati 27000 nuovi posti di lavoro, il 40% del totale mezzogiorno, la Sardegna è al 6 posto per la raccolta differenziata, la Sardegna è la prima regione per l’informatizzazione del pubblico e ai primi posti nella diffusione di Internet. Sono stati costruiti nuovi ospedali, siamo passati da 3000 a 2000 malati accuditi a spese della Regione. Con il “master&back” centinaia di ragazzi sardi sono all’estero a specializzarsi, se in Sardegna un ragazzo prende 80 alla maturità e si iscrive all’Università ha un assegno di 6000 euro. Con Soru entro 24 mesi finalmente la sardegna avrà i treni che collegheranno in 2 ore cagliari e Sassari, 2.15 con Olbia, gran parte dei binari sono stati cambiati un investimento per 40 milioni di euro. Dobbiamo diventare la regione con la più alta istruzione in Italia e continuare il cambiamento. Questi sono alcuni numeri, dall’altra parte non c’è niente NEMMENO IL NOME DEL CANDIDATO SULLA SCHEDA ELETTORALE.
Ti chiedo di informarti di più e di non farti incantare. Basta ridere alle barzellette di Berlusconi, bisogna indignarsi. Invece che preoccuparsi della violenza dilagante e della crisi pensa di spostare i Bronzi di riace alla Maddalena per il g8.
Questo è il presidente del consiglio.
A tutti gli amici sardi, abbiamotempo fino a domani alle 15. Accompagnate voi gli indecisi, chi non è ancora andato a votare. Facciamolo!
MEGLIO SORU MEGLIO LA SARDEGNA
http://picchu.splinder.com/post/19758739/MEGLIO+SORU+MEGLIO+LA+SARDEGNA
February 15th, 2009 at 21:55
Naturalmente i malati accuditi anche a casa sono passati da 3000 a 20000
February 15th, 2009 at 22:59
commenti assurdi. continuate a parlare di soru e capellacci i quali fanno il gioco dei partiti italiani e non parlate di partiti sardi. prendete esempio dal sud tirolo, li si che i tirolesi votano solo il partito del popolo tirolese e non i nazionali, così alla fine sia che vinca la destra o la sinistra loro ottengono da roma sempre tutto quello che vogliono. e noi sardi quandè che voteremo solo un partito sardo e non dei sardi al servizio dei partiti romani. fatevi un giro nel sud tirolo e vi accorgerete della differenza di vita e mentalità.
grazie a tutti voi
saludu