Il sistema elettorale Spagnolo
Il sistema elettorale spagnolo non è stato molto considerato in passato ma sta conquistando una certa rilevanza nelle analisi più moderne.
Il parlamento spagnolo si chiama Congreso ed è composto di 350 membri eletti a suffragio universale diretto in maniera proporzionale a livello di circoscrizioni, 52 per l'esattezza ed eleggono da 1 a 35 seggi. Mediamente una circoscrizione elegge 7 seggi e tre quarti dei parlamentari è eletto in circoscrizioni più piccole di 10 seggi.
Le preferenze bloccate (come in Italia) insieme alla ripartizione detta "d'Hondt" favoriscono i partiti più grandi e riducono la frammentazione politica.
Esiste teoricamente una soglia di sbarramento del 3% che però rimane tale solo nelle grandi circoscrizioni. Per via del numero esiguo di seggi che una circoscrizione assegna, spesso nelle più piccole è necessario raggiungere addirittura il 20 o il 30% per avere una rappresentanza.
Il sistema elettorale spagnolo tende a produrre una drastica semplificazione del sistema dei partiti e un sensibile rafforzamento delle maggioranze parlamentari infatti i partiti coalizzati a livello nazionale godono di effetti maggioritari a scapito dei partiti minori. Tuttavia i partiti con buona rappresentanza locale talvolta sono sovrarappresentati per via della loro concentrazione.