Elezioni Regionali 2010 secondo IPSOS
Tags: Elezioni regionali 2010, Sondaggi elettorali, Sondaggi elezioni 2010, Sondaggi IpsosAffaritaliani.it ha chiesto al presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli come finiranno secondo lui le elezioni regionali 2010 del 28-29 marzo. In Lombardia e in Veneto è praticamente sicura la vittoria del Centrodestra con Formigoni e Zaia. Partito Democratico e alleati non dovrebbero avere problemi a conservare l’Emilia Romagna, la Toscana, l’Umbria e la Basilicata. Centrosinistra avvantaggiato nelle Marche, dove però il risultato non è così sicuro considerando che la parte Nord della Regione è più orientata verso le forze della maggioranza di governo.
LE SFIDE APERTE
Nel Lazio la sfida è apertissima. La Bonino è più conosciuta della sua sfidante. Però la Polverini è molto apprezzata. La vera incognita è il voto cattolico.
In Piemonte c’è una rendita di posizione del Governatore uscente Bresso (Pd). Però c’è anche una Lega in ottima salute e in crescita su scala nazionale. L’incognita è rappresentata da una parte dell’elettorato di Centrodestra, soprattutto gli ex Alleanza Nazionale, che non si potrebbero riconoscere in un candidato del Carroccio (Cota).
Sfida aperta anche in Puglia, condizionata dalle primarie del Centrosinistra che non sono condivise da tutte le componenti e quindi può darsi che l’elettorato del candidato che uscirà sconfitto non sia così coeso. Traduzione: può darsi che le divisioni interne non riescano a saldarsi da qui al voto. Dipenderà molto anche da chi candida il Centrodestra. La Poli Bortone, leader del movimento ‘IoSud’, è molto conosciuta.
Anche alle ultime elezioni la Liguria è stata in bilico. Leggero vantaggio del Centrosinistra, ma anche questa Regione è divisa: la Riviera di Levante è a maggioranza Pd mentre quella di Ponente è più orientata verso Pdl e Lega.
In Campania è fortemente avvantaggiato il Centrodestra.
Infine la Calabria, dove bisogna capire se il Governatore uscente sarà confermato oppure se il Centrosinistra schiererà un esponente dell’Udc. E poi non è detto che Loiero, se messo da parte, agevoli facilmente la corsa di un candidato centrista.
Fonte: Clandestinoweb.com
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March 10th, 2010 at 16:46
Noto che SL e’ al 2,6, Stiamo crescendo, visto che manteniamo quasi le posizioni delle europee e siamo quasi al 3,2 delle ultime politiche. Bene Vendola!
March 16th, 2010 at 12:06
Con la Federazione finalmente la sinistra si unisce! In Italia c’è bisogno di una vera opposizione, che pungoli anche il PD (e alleati) a fare delle scelte chiare in difesa del lavoro e dei diritti dei più deboli (non il silenzio imbarazzato che abbiamo visto davanti all’accordo sull’arbitrato tra CISL, UIL e Confindustria che affossa i diritti dei lavoratori!).
L’unità tra Ferrero e Diliberto è solo l’inizio. Basta con i piccoli protagonismi personali, ricostruiamo una vera sinistra in Italia!
March 18th, 2010 at 21:01
Fuori la destra e nuovi spazi e orizzonti tutti a sinistra, questo è il nostro futuro!!!!
March 21st, 2010 at 10:57
sinistra e libertà è nata per cercare di unire tutti i partiti a sinistra del PD. purtroppo questo tentativo è fallito. non serve un altro partito al 3-4%
March 28th, 2010 at 10:56
Ancora si crede la sinistra i suoi voti sono clienterali guarda nel Cilento cosa ha combinato con il suo uomo